Le priorità delle dirigenze sanitarie genovesi.
Riceviamo la segnalazione da parte di una nostra attivista circa le priorità della dirigenza sanitaria dell'ospedale Galliera di Genova, ben poco in linea con la tutela della salute.
Dovendo sottoporsi a un intervento per il quale era in lista d'attesa da ben quattro anni, la persona in questione si è vista minacciare di allontanamento dall'ospedale in quanto si è rifiutata di sottoporsi al tampone nasale per il Covid, cosa del tutto illegittima in quanto da quasi due anni non esiste più nessun obbligo in tal senso e per di più in contrasto con quella che dovrebbe essere lo stesso scopo della struttura ospedaliera.
A seguito del rifiuto e delle minacce, solo dopo l'intervento di uno studio legale l'azienda ospedaliera ha accettato di prenderla in cura, confinandola però in una stanza singola, evidentemente sottratta a degenti che per le proprie condizioni ne avrebbero bisogno.
Il burocratismo dei dirigenti sanitari, convinti di poter disporre a piacimento dei cittadini a colpi di circolari, è la perfetta rappresentazione di come le "aziende ospedaliere" siano unicamente imprese deputate a creare profitti, lontanissime dalle esigenze dei cittadini.
È intollerabile che un intervento venga attuato con anni di ritardo, ed è intollerabile che, davanti a situazioni del genere, si debbano ricevere vergognose minacce come quelle che oggi si sono sentite al Galliera di Genova.
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